L’Induzione delle 5 Matrici®, la tecnica fondamentale di Mind3® per risolvere i nostri problemi sul piano subconscio, è una tecnica in cui protagonista è l’energia di auto-risoluzione subconscia, supervisionata e coordinata dalla mente superconscia. Perciò la mente conscia, essenzialmente, è esclusa dal processo.

L’inconscio agisce nell’inconscio

Come dice Carl Gustav Jung: l’inconscio agisce nell’inconscio. Questo significa che i meccanismi e i processi che avvengono:

1. Non appartengono alla mente conscia
2. Sono preclusi (almeno in parte alla mente conscia)

Non puoi pensare di comprendere quello che avviene nel processo di auto-risoluzione con gli strumenti consci. Non sei ne può avere completa comprensione semplicemente perché, con ogni probabilità, le leggi che regolano la mente subconscia non sono quelle che regolano la mente conscia. E poiché noi disponiamo unicamente della mente conscia, per comprendere e interpretare, non possiamo afferrare completamente il senso di quello che accade, perché non solo parla un altro linguaggio, ma perfino segue leggi differenti da quelle che siamo capaci di conoscere. Con questo intendo proprio dire che la comprensione del processo inconscio (del contenuto del processo inconscio) ci è probabilmente precluso, così come ci è preclusa la possibilità di capire come esattamente percepisce la realtà, per esempio, un pipistrello. Possiamo simularne le percezioni, ma non potremo mai viverle dall’interno. Allo stesso modo, possiamo interpretare, dedurre, commentare, ragionare, ipotizzare, congetturare sul subconscio, ma non possiamo viverlo da dentro.

Per questo parlo di Mind3® come di un metodo rigorosamente non scientifico. Perché i territori che esplora e soprattutto le energie a cui attinge, sono (per il momento) precluse alla conoscenza scientifica.

La funzione della mente conscia

È un’energia quella che si sta muovendo, che sta agendo nella direzione della tua auto-guarigione perché hai connesso le tre menti. La funzione della mente conscia si ferma alla connessione e alla guida dell’induzione, fino a quando non apri la porta della matrice biografica e poi le porte successive. L’induzione ti permette di chiudere le finestre dei sensi esterni e aprire le porte della realtà interna.

L’azione dell’induzione e il processo che guida il tuo stato, fino a essere nel perfetto stato subconscio, serve proprio per favorire, anzi serve essenzialmente soltanto per favorire, il canale di apertura che ti porta nel tuo territorio subconscio stesso. Serve per dire al tuo subconscio “sono nello stato perfetto per te, per farti aprire le tue porte, per attivare le tua energie di auto-risoluzione”. Per questo è uno stato di induzione: è uno stato di sicurezza, di pace, di assoluta centratura, di presenza perfetta, di assoluta esattezza. È uno stato di quiete, l’opposto di quello che in genere è il modo in cui il subconscio acquisisce programmi invalidanti e sabotanti, cioè il modo traumatico.

Noi operiamo all’opposto, perché il canale di entrata non può essere lo stesso canale di uscita. Non possiamo agire in modo altrettanto traumatico per pretendere che il subconscio ci liberi dal trauma stesso.

Dobbiamo agire in modo opposto. Questo è il principio dell’induzione. Tu attivi le tue risorse automatiche che necessariamente ti porteranno alla tua liberazione, alla tua risoluzione, alla tua guarigione.

Riflessi consci

Durante il processo puoi avere sensazioni, esperienze, visioni, immagini, scene etc. Questo è quello che potremmo chiamare “riflesso conscio”, “residuo conscio” o “emersione conscia”. È un processo di acquisizione da parte della mente conscia di alcuni riflessi residui di quello che sta avvenendo a livello subconscio.

Però il processo è e resta inconscio. L’inconscio agisce nell’inconscio e il processo funziona sempre qualunque sia la tua percezione conscia. Lo stesso vale se ti capita di avere sensazioni sgradevoli, di sentire stress, di avere anche forme di dolore, di avere effetti pesanti anche dal punto di vista fisico: pianto, rabbia, disagio, ira, risate, scariche di energia che si muovono nel corpo, aumento del battito cardiaco, intensificazione di qualunque tipo di emozione. Bisogno di parlare a voce alta, bisogno di muoversi, di spostarsi, di agitarsi: sono tutte sensazioni accadute durante le induzioni.

In genere però, le induzioni avvengono in maniera molto quieta, molto lineare, pacifica. Infatti in molti casi il problema da parte delle persone è l’opposto: quasi sembra loro che non sia accaduto nulla ma invece è accaduto tutto.

In altri casi è successo che ci siano state reazioni anche intense. Se ti capita, anche in questo caso, lascia andare il processo. Anche se avvengono situazioni e sensazioni intense, gradevoli o sgradevoli, positive o negative, lascia andare il processo – puoi tranquillamente e in perfetta sicurezza risolvere gli stress con l’inspirazione e l’espirazione.