Il processo di guarigione spirituale che avviene in Mind3® è estremamente semplice – e vorrei aggiungere, semplicemente rivoluzionario: con la connessione-allineamento delle 3 Menti noi lasciamo agire l’energia psichica subconscia – coordinata dall’energia psichica superconscia – e lasciamo che essa attivi i propri naturali, automatici (e completamente inconsci) meccanismi di auto-risoluzione e auto-guarigione.

La tecnica elettiva di Mind3® per la risoluzione definitiva dei problemi, l’Induzione delle 5 Matrici® è essenzialmente uno schema che ha come obiettivo quello di liberare le energie di auto-risoluzione subconsce. La connessione-allineamento delle 3 Menti ci permette di circoscrivere l’azione del processo di auto-risoluzione allo specifico obiettivo-problema che ci poniamo di risolvere.

Ma tutto questo è possibile perché l’azione opera su una struttura (psichica e spirituale) olotropica, che tende cioè per sua natura verso la guarigione stessa. Possiamo guarire perché noi siamo creati, “progettati” per la guarigione, perché la nostra vera condizione è la condizione di guarigione. La spinta principale che opera in noi è quella che ci spinge verso la guarigione. Mind3® ti permette di liberare questa spinta guaritrice e di lasciarla libera di agire nel solo modo in cui può agire: per il ripristino-raggiungimento dello stato di guarigione.

L’azione del processo di guarigione è sempre perciò un processo di auto-guarigione: è l’energia di guarigione che abbiamo dentro che ci guarisce. L’azione di Mind3® avviene perciò seguendo questo schema:

Azione subconscia-superconscia

È importante sottolineare un aspetto ulteriore: il processo di guarigione non include la mente conscia. Tutto il processo è gestito e guidato dalla mente subconscia, sotto la supervisione della mente superconscia.

L’azione conscia si ferma alla connessione-allineamento e all’induzione (cioè al favorire l’entrata in se stessi, la discesa nel territorio del subconscio, in sicurezza e pace, per permettere la più sicura apertura delle porte del subconscio), dopodiché la mente conscia lascia andare il processo alla mente subconscia e alla mente superconscia. Da quel momento in poi ciò che avviene non è più conscio, ma unicamente subconscio e superconscio.

Questo è uno scoglio non semplice da superare. Molti infatti mi chiedono: “Mi sono distratto durante il processo, la mia mente ha iniziato a vagare, questo ha compromesso tutto?”. Assolutamente no! I processi di risoluzione con l’Induzione delle 5 Matrici® possono durare anche più di un’ora, quindi è letteralmente impossibile mantenere la mente conscia concentrata sullo stesso punto per un’ora! Lo stesso vale per quelle persone che mi chiedono: “Mi sembra di essermi addormentato, questo ha compromesso il processo?” No! Qualunque cosa accada a livello conscio, non interferisce in alcun modo con il processo e con il risultato del processo. Perché l’inconscio è proprio quello che lo psicologo del profondo Jung dice e ripete essere: l’inconscio “è proprio inconscio”, non lo conosciamo, non possiamo conoscerlo. Ci è inaccessibile.

Perciò non possiamo mai sapere esattamente cosa accade durante il processo di guarigione. E questo vale anche per le esperienze consce, anche molto intense, che si vivono durante i processi di risoluzione attivati dalle induzioni.

Con l’Induzione delle 5 Matrici® si fa esperienza di stati transpersonali radicalmente irrazionali; si fa esperienza per esempio delle vite passate. Eppure tutte le persone che vivono l’esperienza della matrice delle vite passate la comprendono e assimilano come esperienza di profondo significato, e di senso esatto rispetto alla risoluzione del loro problema. Nessuno ha mai detto: “Che assurdità”. Dall’esperienza è scaturito sempre un senso rivelatore.

Anche se l’esperienza delle vite passate ci appare piena di senso, a livello conscio non possiamo afferrarla completamente. Né possiamo affermare, razionalmente, di aver fatto davvero esperienza di quella esperienza. Non possiamo sapere se abbiamo fatto davvero esperienza di nostre vite passate.

Quelle esperienze potrebbero essere semplicemente delle elaborazioni consce o il risultato dell’immaginazione attiva. Potrebbero avere la stessa natura onirica dei sogni o delle fantasie. Non possiamo sapere con certezza, a livello conscio (logico, razionale) che le immagini, le scene e le sensazioni delle vite passate (come quelle di tutte le altre esperienze completamente transpersonali) siano veramente quelle che ci appaiono essere riemergendo alla superficie della coscienza. Questo va precisato perché, ne sono convinto al cento per cento, il contenuto subconscio è e resta subconscio.

Sta di fatto che il risultato c’è, sempre, e che l’azione subconscia del processo di auto-guarigione di Mind3® si sviluppa nel modo seguente:

  1. Attivazione-Liberazione dell’energia psichica olotropica
  2. Azione di auto-guarigione della mente subconscia coordinata dalla mente superconscia (processo sconosciuto al conscio)
  3. Risoluzione sempre più profonda e completa del problema attraverso le 5 Matrici (territorio biografico e transpersonale)
  4. Guarigione

Mind3® è un metodo pratico, che sempre si mette in gioco con i suoi strumenti per trovare la soluzione ai problemi e permetterci di aprire le porte della nostra realizzazione. Mind3® non è un metodo teorico. Tutto quello di cui parlo, quando parlo di Mind3®, e tutte le ipotesi che avanzo sono l’effetto dei risultati del lavoro concreto con le persone.

Con le tecniche di Mind3® facciamo diretta, reale esperienza di come il processo di guarigione sia una energia in azione. Viviamo questa energia in azione. Mind3® attiva realmente schemi di liberazione dell’energia di auto-risoluzione, auto-organizzazione e auto-guarigione.