Nasciamo radicati nel biologico, le nostre radici sono piantate nella terra della nostra eredità evolutiva. Nasciamo e viviamo come organismi fatti di materia, mossi da bisogni primari, programmati dall’evoluzione biologica, economica e sociale della nostra specie.

Nel linguaggio di Mind3®, la nostra vita biologica è governata essenzialmente dalla mente subconscia.

Ma non siamo esseri unicamente biologici. In noi, in ognuno di noi, sono presenti altri programmi, dei programmi superconsci, che ci spingono (ci attirano) e ci guidano verso un altro livello, un livello che non è governato dalle leggi biologiche-subconsce ma da altre leggi, leggi spirituali: sono le leggi che ci attirano verso la nostra autorealizzazione, il compimento del nostro progetto spirituale.

Due energie o dinamiche

Possiamo perciò osservare due movimenti o dinamiche, o energie, presenti in noi: l’energia subconscia e l’energia superconscia. La prima ci spinge mossa dalle sue cause, dai suoi bisogni, la seconda ci attrae per il suo fine. Non sono due energie in contrapposizione, sono però energie distinte, peculiari, e soprattutto sono due energie sconnesse. Non comunicano tra di loro né seguono lo stesso percorso. Mentre infatti l’energia (o mente) superconscia ci attrae in alto, l’energia (o mente) subconscia ci trattiene in basso. La mente subconscia ci spinge unicamente al conseguimento e alla soddisfazione dei nostri bisogni primari (autoconservazione, prima di tutto, sopravvivenza, in secondo luogo, riproduzione, in terzo luogo); la mente superconscia ci attrae alla nostra autorealizzazione spirituale, che trascende ogni bisogno primario, ogni movimento della natura, per partecipare unicamente del perfetto stato di pura immobilità di Dio.

Come possono comunicare queste due menti, come possono trovare una connessione o addirittura un’integrazione? Come possiamo allinearle affinché entrambe puntino al meglio per noi? Grazie alla nostra esistenza cosciente nel qui e ora, nel movimento della nostra autoconsapevole esistenza individuale – ovvero, nel linguaggio di Mind3®, grazie alla dimensione governata dalla mente conscia.

Il piano autentico della nostra vita

Questo è esattamente lo schema di Mind3®: attraverso la mente conscia ci connettiamo alla mente subconscia e alla mente superconscia, e così le allineiamo a uno stesso obiettivo specifico, che sia la risoluzione o rilascio di un blocco sul piano subconscio, o che sia invece la creazione della nostra migliore realtà, l’integrazione spirituale o l’esecuzione di tutte le altre azioni creative e spirituali che possiamo eseguire sul piano superconscio.

Ma la direzione della trasmutazione spirituale ci spalanca le porte a un’ulteriore consapevolezza: la consapevolezza che il piano autentico della nostra vita, il piano della nostra vera vita, non è quello biologico ma quello spirituale.

Il piano dove necessariamente si dirige la nostra vita è quello creativo, spirituale, superconscio. L’essere umano, ogni essere umano, non è progettato per la sopravvivenza, ma per la realizzazione, e la sua realizzazione può avvenire esclusivamente sul piano superconscio, cioè nella dimensione spirituale.

Tu non sei nato per soffrire, tu sei nato per gioire.

L’uomo è, per sua natura, divino, a prescindere dalla schiacciante presenza e testimonianza del suo carattere biologico. Perciò dobbiamo convenire che, sebbene l’elemento divino nell’uomo sia ridotto al minimo, rispetto alla preponderanza della dimensione fisica della vita, pur tuttavia quella scintilla divina deve essere necessariamente soggetta alla legge divina, e non può mai essere del tutto soffocata. Anche se c’è solo un briciolo di divinità nell’uomo, nessun individuo, in nessun modo, potrebbe essere privato del suo diritto di natura a essere e ottenere tutto ciò che può essere e ottenere in base al suo diritto divino. (Francis E. Mason)