So che quello che sto per dire può espormi al rischio di venire considerato un ciarlatano, ma è un rischio che mi sento di correre con serenità, perché a mio sostegno posso chiamare tutte le persone che hanno utilizzato Mind3® e hanno ottenuto risultati non solo concreti ma definitivi: più il problema è circoscritto più la sua risoluzione richiede sempre meno sedute, e per alcuni problemi la risoluzione ha richiesto una sola seduta. Sì, in una sola seduta il problema è stato risolto definitivamente. È successo numerose volte, per gli obiettivi di risoluzione più disparati, ma tutti sempre ben definiti e circoscritti: per risolvere l’insonnia, attacchi di panico, stati dissociativi, la paura di volare, difficoltà in alcuni ambiti specifici (per esempio brutti voti in matematica o difficoltà a colpire con il rovescio a tennis)… E per risolvere problemi più “cronici”, come emicranie, coliti, stati di ansia e di stress, eccetera, è stato comunque necessario un numero limitato di sedute (per il momento mai più di 20).

Sto parlando, è bene precisarlo, dell’utilizzo di Mind3® per risolvere i problemi. Quando utilizziamo Mind3® per risolvere, agiamo sempre e solo sul piano del subconscio con l’Induzione di Rilascio Transpersonale® e soprattutto con l’Induzione delle 5 Matrici®. Come vedremo tra breve, l’utilizzo di Mind3® per migliorare e per realizzarsi implica necessariamente un lavoro più articolato, che alterna azione sul piano subconscio e sul piano superconscio.

Un problema-obiettivo alla volta

Un altro aspetto fondamentale di Mind3® è che si procede sempre risolvendo un problema-obiettivo alla volta. La specificità o delimitazione è una caratteristica essenziale e direi naturale del metodo, perché questo modo di procedere segue il modo di procedere dell’azione delle 3 Menti: con la mente conscia identifichiamo il nostro problema-obiettivo da risolvere, poi affidiamo il processo di risoluzione di quello specifico problema-obiettivo alla mente superconscia, infine affermiamo l’intenzione di risoluzione, inviamo cioè il comando di risoluzione, alla mente subconscia. Così facendo connettiamo-allineiamo le 3 Menti a un unico obiettivo e, come un laser, concentriamo-canalizziamo tutta la nostra energia psichico-spirituale su quello specifico problema-obiettivo. Poi attraverso l’induzione liberiamo l’energia auto-guaritrice della mente subconscia – coordinata dalla mente superconscia – per risolvere definitivamente a livello psico-spirituale quello specifico problema-obiettivo.

Il processo è sempre circoscritto con precisione e la risoluzione avviene sempre in modo circoscritto. Per problematiche più complesse, composte cioè da più problemi specifici, è pertanto necessario eseguire più azioni, una per ogni problema.