Simmetrie

Riepilogo qui un caso interessante, in cui ho lavorato con una madre e una figlia e dal quale emerge un lavoro dell’una che rimanda esattamente all’altra.

La madre mi ha contattato per lavorare con la figlia che manifestava un rapporto squilibrato con il cibo. La figlia ha lavorato su un preciso obiettivo, un obiettivo rigorosamente spirituale. L’effetto che ha avuto è stato quello di far emergere delle forti reazioni emotive.

Il superconscio ha indicato successivamente la necessità del rilascio emozionale per la figlia: il problema da risolvere riguardava il suo rancore verso la madre. Nel frattempo sono emersi due elementi molto importanti, uno conseguente l’altro.

Primo elemento

Secondo il superconscio il lavoro “radicale” (cioè sulla radice o le radici spirituali) della figlia era completato. Il lavoro che doveva continuare a fare era più semplice e “leggero”, riguardava il rilascio di emozioni e credenze. Nello stesso tempo il superconscio indicava con precisione che il lavoro “radicale” doveva spostarsi sulla madre.

Secondo elemento

Il superconscio ha indicato simmetricamente la necessità di un rilascio di un’emozione negativa forte della figlia nei confronti della madre. Ecco la simmetria: la figlia doveva lavorare sulle emozioni rispetto alla madre, la madre doveva lavorare su di sé per per completare anche la guarigione spirituale della figlia. Curioso!

E non è tutto: perché continuando la diagnostica, il superconscio ha fatto emergere un obiettivo preciso per la madre: il suo rapporto squilibrato con il cibo! Cioè esattamente il punto da cui eravamo partiti per il lavoro con la figlia!

Qui abbiamo una struttura spirituale molto chiara, una forte reciprocità, una interdipendenza tra la madre e la figlia. Questo percorso ci è stato indicato dal superconscio. È emerso inoltre che è la madre il centro di questo percorso. È qualcosa di veramente chiaro, è davvero molto, molto rilevante.

 

(1 – Continua)