Sono due gli aspetti più importanti da sottolineare in merito alle energie psichiche subconsce:

  1. Agiscono non in modo separato ma il modo combinato: durante il sonno l’energia onirica è affiancata e supportata dall’energia di regolazione, che continua a presiedere al corretto funzionamento dell’organismo; l’energia psichica della paura attiva anche l’energia psichica dell’istinto e così via.
  2. Il loro fine è sempre quello della protezione: le energie psichiche subconsce sono automatismi, impulsi improntati all’azione cioè all’esecuzione di un unico supremo fine, quello di proteggerci e garantire la nostra sopravvivenza.

Questi sono i due aspetti più importanti delle energie psichiche subconsce.

Funzionamento per ipnosi

Ci resta un altro principio base da approfondire per completare l’introduzione alla mente subconscia. L’ultimo principio base fondamentale è che la mente subconscia funziona per ipnosi.

Per ipnosi si intende un comportamento non volontario indotto, ovvero un comportamento che agisce per impulsi automatici azionati da meccanismi esterni, indipendenti dalla nostra coscienza.

È esattamente questo il modo in cui agisce il subconscio e gli effetti dell’ipnosi subconscia che tutti noi, a diversi gradi, subiamo li possiamo riscontrare tutti i giorni, nelle piccole come nelle grandi cose: quando reagiamo nello stesso esatto modo alle stesse esatte situazioni, quando siamo vittime dei nostri piccoli o grandi gesti compulsivi, quando ricadiamo negli stessi errori, quando ci accorgiamo di quello che abbiamo fatto ed esclamiamo “ma perché l’ho fatto?”.

Tutte le dipendenze hanno una natura ipnotica, e natura ipnotica l’hanno anche tutti i nostri pattern di comportamento che altro non sono che schemi di reazione, schemi reattivi che eseguono i nostri programmi subconsci. Tutti i nostri schemi di comportamento hanno natura ipnotica: quando compulsiamo nervosamente i social network, quando rispondiamo senza ascoltare quello che ci dicono, quando attiviamo espressioni del viso, quando cambiamo l’intonazione della nostra voce senza accorgercene, quando diventiamo rossi di vergogna… sono tutti comportamenti di natura ipnotica, cioè sono tutti comportamenti automatici che agiscono per impulsi azionati da meccanismi esterni.

Sono “esterni” non perché si trovano fuori da noi, ma perché non sono stati azionati volontariamente, ma sono azionati dalle energie psichiche subconsce, cioè dai programmi installati in noi da condizionamenti, abitudini, insegnamenti inculcati, obblighi e credenze. Sono questi programmi che ci ipnotizzano.

Come dice Maxwell Maltz, il creatore della Psicocibernetica, si può dire che tutti in un certo grado siamo ipnotizzati. Ecco quanto afferma Maltz:

“Non è esagerato dire che ogni essere umano è in certo grado ipnotizzato o da idee che egli ha accettato dagli altri senza criticare o da idee che ha ripetuto a se stesso fino a convincersi che sono vere. Tali idee negative hanno sul nostro comportamento lo stesso effetto che ottiene un ipnotizzatore di professione inculcando nella mente di un soggetto ipnotizzato idee negative. Non è esagerato parlare di ‘effetto ipnotico’ in quanto sono tante le persone le cui credenze sono incrollabili e possono essere sradicate solo con un forte scossone, con una potente contro-suggestione. Queste convinzioni spesso così assurde, cementano dei complessi di inferiorità dovuti a esperienze passate poco felici e a informazioni sbagliate. Se vuoi vivere in modo costruttivo devi annullare l’effetto ipnotico delle opinioni false e negative che hai nei confronti di te stesso.”

Disipnotizzarsi

Come ci suggerisce Maltz, per esprimere la nostra unicità, per diventare ciò che vogliamo diventare e per realizzare tutto quello che veramente vogliamo realizzare dobbiamo disipnotizzarci. Dobbiamo disinnescare quei meccanismi che ci inchiodano a una falsa immagine di noi stessi, a una falsa immagine autolimitante e autosabotante.

Mantieni però la consapevolezza di questa struttura che qui abbiamo illustrato. Quello che hai imparato è la meta-struttura che ti fa comprendere che esistono realmente energie psichiche in azione che condizionano in modo diverso e peculiare il tuo corpo e la tua mente e che tu sei il capitano della tua nave e puoi gestire, conoscendole, le tue energie psichiche peculiari per indirizzarle a quello che è meglio per te.

È un lavoro che tu stesso devi fare su te stesso. Non esiste una ricetta o una formula magica, non esiste nessuno che può sostituirsi a te. Tu sei il capitano della tua anima, tu sei il padrone del tuo destino. Quindi tu devi utilizzare le tecniche per lavorare continuamente su te stesso.

Questo se vuoi migliorare, se vuoi restare come sei non devi fare niente. Semplicemente subire la vita.

Con le tecniche di Mind3® noi ci deprogrammiamo, ci disipnotizziamo, da ciò che non vogliamo più essere e ci riprogrammiamo con ciò che vogliamo essere. Come accade questo? Accade perché con l’azione consapevole sul subconscio si attiva anche un allineamento tra conscio, subconscio e superconscio.

Le tecniche di Mind3® permettono di allineare e sintonizzare conscio, subconscio e superconscio sulla stessa frequenza per il raggiungimento dello stesso fine. Quando tutte e 3 le Menti corrono insieme, unite, allora diventano ciò che realmente sono: una sola mente.

In quel momento puoi davvero cancellare la parola “impossibile” dal tuo vocabolario.

 

(2 – Fine)