Una vita normale

E non è affatto poca cosa vivere finalmente una vita normale. Non è qualcosa di diminutivo del nostro valore, non è qualcosa di secondo grado. Al contrario, penso che oggi, in questa fase dell’evoluzione umana, la liberazione dalla sofferenza sia l’azione più rivoluzionaria che ci possa essere. Viviamo circondati dalla sofferenza, viviamo condizionati dalla sofferenza, viviamo condannati alla sofferenza: la sofferenza, così come la paura, la rabbia, la violenza e tutte le altre emozioni distruttive, è nelle parole del nostro mondo, nelle immagini del nostro mondo, nei pensieri del nostro mondo. La sofferenza è incarnata nel nostro mondo a un livello tale che è diventata il nostro mondo. Respiriamo la sofferenza come respiriamo l’ossigeno e pensiamo che la sofferenza sia la condizione naturale della nostra vita. Scoprire che il mondo invece è cessazione della sofferenza, che è benessere, salute, gioia, amicizia, pace, e soprattutto vivere questo mondo nella nostra vita quotidiana, pensare e respirare questo mondo… beh, credo davvero che sia la necessità più importante, oggi, per tutti noi, per il nostro benessere e per il benessere del mondo stesso. Perché se ognuno di noi smette di soffrire, anche il mondo smette di farlo.

Un metodo Made in Italy

Questo è anche uno degli aspetti che differenzia Mind3® dai metodi di crescita personale d’importazione, che ci provengono in gran parte dagli Stati Uniti. In quei metodi tutta l’energia è centrata sulla realizzazione degli obiettivi – che si tratti di ottenere beni materiali, di raggiungere il successo personale e il riconoscimento pubblico, di affermarsi nella carriera e nelle relazioni o di conquistare le donne o gli uomini dei nostri sogni.

La cultura americana è essenzialmente pragmatista e il suo spirito, come genialmente aveva già messo in luce oltre un secolo fa il sociologo Max Weber, è impregnato dell’etica protestante, che nella creazione di “opere” – nel “fare cose” – trova la manifestazione del consenso divino. Aggiungiamo che la società americana di oggi è la più aggressiva del mondo, la più materialista ed edonista: denaro, successo, cose materiali, affermazione personale sono la nuova religione americana.

Noi, però, noi mediterranei, noi “latini”, non siamo così. A noi interessa molto di più il nostro benessere che il nostro successo. A noi interessa molto di più stare bene, e vivere bene. E ci interessa molto di più essere felici che ricchi. Anche perché se siamo ricchi ma siamo infelici o malati, che senso ha essere ricchi?

Questo è esattamente il punto distintivo: se io prima non mi libero dei miei problemi, anche se inizio a realizzare i miei obiettivi, anche se inizio a cambiare la mia vita in meglio, continuerò comunque sempre a essere la persona sofferente che ero, continuerò sempre a vivere nel mondo infelice di prima e perfino non riuscirò a riconoscere che la mia vita sta andando meglio, semplicemente perché io non sto meglio.

Vivere bene

E non è certo un caso che, durante le presentazioni, quando chiedo alle persone che per la prima volta incontrano Mind3® qual è il loro obiettivo principale, il 90 percento delle risposte è: “Stare bene”, “Vivere sereno/serena”, “Vivere tranquillo/tranquilla”. Questi sono gli obiettivi più diffusi!

Anche migliorare, naturalmente, significa stare bene, e realizzarsi significa stare sempre meglio. Come noti, la prospettiva resta invariata: la strada che seguiamo con Mind3® è quella dell’essere e non quella dell’avere: più “siamo noi stessi”, più raggiungiamo i nostri obiettivi (inclusi naturalmente i traguardi dell’avere, dell’affermazione personale, dell’abbondanza, del successo, della carriera…), più avanziamo nei livelli della nostra esistenza, più conquistiamo traguardi sempre più ambiziosi ed elevati.

Stare bene, stare sempre meglio, vivere sempre meglio: questo è un buon slogan per Mind3®!

 

(2 – Fine)