So di essere più evoluta del livello attuale del mondo e so che devo accettare la frustrazione della mia superiorità

Dal lavoro superconscio con la signora emerge chiaramente il tema dell’ego, e in una forma piuttosto, ripeto, “strana”: il problema non è avere un grande ma dover sopportare la frustrazione di essere superiore agli altri, ovvero il problema sembra essere che l’ego è grande perché è giusto che sia così!

Un obiettivo piuttosto “strano” ma che si rivela molto interessante, per quello che mi dice la signora successivamente. Infatti durante l’incontro mi dice che è vero che a volte lei si sente superiore alle altre persone, e anzi addirittura a volte dice tra sé e sé: “Con questa persona non ci voglio neanche parlare perché non ci arriva”.

La signora mi dice anche che si è sempre posta in modo problematico rispetto alla questione, rispetto al proprio ego.

Tutte le tecniche, tutte le metodologie a cui si è rivolta le hanno dato sempre una risposta che va in una sola direzione, quella per cui è il suo ego a essere un problema. La risposta è sempre stata in linea con queste parole: “Devi abbassare il tuo ego, devi lottare contro il tuo ego, devi reprimere il tuo ego. È il tuo ego che diventa qualcosa che ti ostacola nella tua realizzazione. Lotta contro il tuo ego, sconfiggi il tuo ego”.

A quella signora, che finora ha ricevuto sempre delle risposte univoche, tutte orientate nella direzione della repressione del suo ego, Mind3® dà una risposta completamente diversa, una risposta mai data: quella di valorizzare il proprio ego.

Il superconscio ci ha detto che sì, la signora ha questo ego perché è più evoluta rispetto alle altre persone o della maggior parte delle altre persone. Il superconscio lo indica precisamente con le parole: “sei più evoluta rispetto al livello attuale del mondo”. Il superconscio sembra dire che la signora deve lavorare nella direzione di rafforzare il proprio ego.

A questo punto emerge tutta la sorpresa della signora a cui è stato insegnato che l’ego è cattivo, che deve sopprimerlo, che deve soffocarlo, che deve annientarlo, che deve liberarsi dall’ego, deve farsi piccola, deve abbassarsi al livello medio. Le viene detto che è uguale agli altri, che deve lottare contro il proprio ego per ritornare a essere uguale agli altri. È colpa sua e deve risolvere il problema negando l’ego, sopprimendolo.

Faccio una precisazione: quello che qui dico non riguarda in generale il rapporto con l’ego, riguarda nello specifico quello che emerge del rapporto di quella signora con il suo ego.

Mind3® funziona così: ogni individuo è diverso, ogni individuo è unico. Se la struttura spirituale è la stessa per tutti, viceversa il percorso che la struttura spirituale ci indica è sempre diverso ed è sempre specifico per ogni singola persona. Non si può mai generalizzare né si possono desumere delle classificazioni.

 

(2 – Continua)