Questo testo è la trascrizione di uno dei momenti della conferenza live di Mind3® tenuta a Bologna il 23 marzo 2019.

 

Con l’Induzione delle 5 Matrici® lavoriamo sulla realtà transpersonale. Cosa vuol dire? Cosa vuol dire “io sono”? Non è né “io credo di essere” né “io penso di essere” né “io sento di essere” ma sono veramente.

C’è qualcosa dentro di me di reale. Ti porto un esempio: l’agitazione. Magari c’è qualcosa dentro di te che è agitazione, quello stato non è un’emozione nel senso che “sono agitato per”, “mi agito per”, “ho paura di” ma “sono agitato”, “sono una persona agitata”.

Altro esempio: non riuscire a dimagrire. Hai fatto diete, hai fatto tanti lavori, mangi poco ma ingrassi. La maggior parte delle persone potrebbe dire “non è vero, sei tu che pensi che non riesci a dimagrire”, “sei tu che non ti impegni abbastanza”. Però vedi che un’altra persona mangia come te e dimagrisce o resta magra e tu non dimagrisci o ingrassi. Questo è il punto della realtà.

È davvero un punto contro-intuitivo perché non è facile riconoscere il fatto che, in un certo senso, c’è qualcosa che ci condiziona ma che non dipende da noi.

Se la realtà del “non riesco a dimagrire” che ti porti dietro è transpersonale, non riguarda minimamente la storia di questa tua vita biografica. Magari non riesci a dimagrire perché c’è una struttura karmica che si porta dietro questa tua realtà.

Pensiamo alle dipendenze. Perché un individuo è dipendente e un altro no? Magari dipende da eventi traumatici dell’infanzia? Ma se non fosse soltanto così? E se una persona fosse davvero dipendente? E non potesse non esserlo? Questo è il punto della realtà. Parlando e lavorando con le persone mi rendo conto che sia difficile comprenderlo senza vivere l’esperienza dell’Induzione della 5 Matrici®.

Per me è un grande colpo di growth hacking, come direbbero oggi.

Sì perché finalmente sappiamo che quel problema non è una condanna, una malattia inguaribile, una croce da portare per tutta la vita. Sappiamo che si tratta di una zavorra che è possibile staccare con l’Induzione della 5 Matrici®. Se getto via quella zavorra, quel peso, quella realtà, io sono libero sul serio.

E in più, il punto della realtà mi libera dall’idea che quel problema fosse colpa mia. Se io non riuscivo a dimagrire, non è colpa mia. Non è male. Infatti spesso davanti a un problema ci si chiede “perché proprio a me?”, “cosa ho fatto io che trovo sempre persone nella mia vita che mi fanno soffrire?”.

Sei tu che le attrai? Perché? Perché magari tu hai una dipendenza, perché dipende dalla tua immagine di te, perché tu credi che la realtà debba essere così, perché i tuoi bisogni sono di un certo tipo: queste sono solo rimuginazioni che non portano a molto.

 

(1 – Continua)