In questa serie di post vorrei parlarti del tempo. Non ho intenzione di diventare meteorologo, se questo ti preoccupa, e neppure di iniziare ad arrampicarmi sugli specchi della metafisica per dimostrare qualcosa che da millenni si cerca di dimostrare e che nessuno è riuscito ancora a fare con esatta precisione.

Molto più semplicemente, vorrei limitarmi a ragionare sul tempo della guarigione spirituale, su quanto tempo ci serve per lavorare su noi stessi per arrivare alla nostra guarigione spirituale. Questa riflessione emerge dai feedback che sono arrivati e che arrivano da parte delle persone. Il tempo è una delle criticità che, ogni tanto, emergono rispetto al lavoro che si fa con Mind3®.

Il tempo, uno degli aspetti più impegnativi

Alcune persone, infatti, dicono che i processi sono un po’ lunghi, che fanno fatica a trovare il tempo per dedicarsi alle induzioni e, nello specifico, al lavoro del processo delle tecniche subconsce. Lamentano che a volte queste tecniche e questi processi durino troppo tempo. Quindi fanno fatica a trovare il tempo o non riescono a trovare il tempo per fare queste tecniche.

Effettivamente, per quanto riguarda il lavoro sul subconscio, il tempo è uno degli aspetti più impegnativi di Mind3® insieme alla diagnostica superconscia, l’individuazione superconscia del nostro problema.

Le differenze tra queste due criticità, tra queste due difficoltà o richieste di impegno da parte di Mind3® sono abbastanza nette. Per quanto riguarda la diagnostica superconscia, si tratta comunque di una skill, di una competenza da acquisire. Bisogna imparare a farla. Quando impari a farla, diventa piuttosto agevole e anche veloce; non ti richiede così tanto tempo.

Per quanto riguarda il tempo di esecuzione delle tecniche, la durata dei processi subconsci non è qualcosa che possiamo controllare. A qualunque livello di competenza siamo arrivati con l’utilizzo degli strumenti di Mind3®, non possiamo determinare il tempo di risoluzione subconscia. Dipende dal singolo obiettivo e dipende quindi dal tempo che decide il subconscio insieme al superconscio.

Per quanto riguarda il tempo del lavoro di ricerca del problema, di individuazione del problema con la diagnostica superconscia, migliorando nelle nostre competenze, aumentando il livello della nostra conoscenza e di uso degli strumenti di Mind3®, possiamo controllare questo tempo. Per quanto riguarda il tempo della durata dei processi, in nessun modo noi possiamo controllarlo. Perciò l’unica soluzione è ragionare sul senso del tempo da dedicare alla guarigione spirituale, sul valore di questo tempo, sulla scelta di dedicare o meno tempo al lavoro su noi stessi.

 

(1 – Continua)