In un mondo perfetto, sostituiresti tutte le tue credenze negative e resetteresti te stesso al fine di essere felice e più contento. Nella realtà, questo è un lavoro che richiede tempo, quindi ha senso focalizzarsi su aree che necessitano di un miglioramento sostanziale.

Qual è la tua priorità? Un lavoro migliore? Una relazione migliore? Più sicurezza? Ecco cosa scegliere.

 

Sapere cosa cambiare

Tutti noi vogliamo vivere una vita piena e felice e in quanto tali, siamo generalmente disposti a lavorare per il futuro che vogliamo e a metterci il tempo e lo sforzo necessari per inseguire le cose che vogliamo. E la buona notizia? Anche se non riesci a raggiungere i tuoi obiettivi in tempi brevi, il semplice fatto di averne e di lavorare per raggiungerli sarà normalmente sufficiente per dare alla tua vita un’attenzione particolare e quindi aiutarti a sentirti felice e soddisfatto.

Il problema sorge però quando ti rendi conto che non sei del tutto sicuro di ciò che vuoi dalla vita. Come si può lavorare per qualcosa se non si sa di cosa si ha bisogno? E come puoi essere felice se non sai cos’è che ti porta la felicità?

Questa è la situazione che molti di noi affrontano e che ci lascia alla deriva senza direzione e senza appagamento. Ma la buona notizia è che ci sono molte tecniche e strategie per aiutarti a superare questi problemi e per ottenere di più dalla vita. Qui vedremo quali sono alcuni di questi.

 

Cosa ti preoccupa?

Un modo per identificare ciò di cui hai bisogno e ciò che ti rende felice è iniziare a identificare ciò che non ti rende felice e la maggior parte di noi ha una lista di cose che in questo momento sono in gioco nella nostra mente. Quindi, se riesci a identificare cosa vuoi cambiare, immediatamente potrai vedere qual è il tipo di stile di vita che ti renderebbe più felice.

Come si può lavorare per eliminare questi problemi?

 

Analizza i tuoi modelli

Una cosa che puoi fare è guardare i tuoi modelli e pensare che cosa ammiri in loro. Ci sono sicuramente persone che ammiri perché hanno successo, quindi analizzando il modello, e successivamente modellando il tuo atteggiamento intorno a quel modello, puoi arrivare a sentirti come si sentono loro. Un’altra cosa che puoi fare è guardare le somiglianze che trovi in te o che vorresti avere con i tuoi modelli: quali tratti hanno in comune? Perché è molto probabile che questi siano tratti che ammiri veramente e che vorresti veramente incarnare.

 

I cinque perché

I cinque perché è una tecnica di autosviluppo che ti permette di sfidare te stesso a porti una domanda e poi la seguente con una catena di cinque perché. Questo ti permette di arrivare al nocciolo della tua risposta e di imparare a conoscere te stesso nel processo. Per esempio vuoi diventare in pompiere. Ecco la catena dei cinque perché per analizzare se veramente lo vuoi e qual è lo scopo più profondo per cui lo vuoi.

  • Perché numero 1

Perché vuoi diventare pompiere?

Risposta possibile

Perché sento di voler aiutare gli altri.

  •  Perché numero 2

Perché senti di voler aiutare gli altri?

Risposta possibile

Perché le persone hanno bisogno di qualcuno che le aiuti

  • Perché numero 3

Perché pensi che le persone abbiano bisogno di qualcuno che le aiuti?

Risposta possibile

Perché c’è troppa sofferenza e solitudine

  • Perché numero 4

Perché pensi di essere in grado di aiutare le persone?

Risposta possibile

Perché so che è questa la mia missione nella vita. Non mi interessa il guadagno, il mio scopo è quello di fare del bene.

  • Perché numero 5

Perché vuoi fare del bene?

Risposta possibile

Perché solo così mi sento in pace e sento di aver dato un senso alla mia vita.

 

La catena dei cinque perché non deve essere sempre utilizzata in modo completo. A bene guardare, in questo caso già il, perché numero 4 aveva raggiunto il fine più profondo (la motivazione più profonda). A volte sono necessari anche solo due perché, altre volte invece si deve proseguire fino a sei o sette, o perfino dieci perché. La misura dei cinque perché è uno standard medio. Quello che conta è che la catena dei perché di permette di auto-analizzare in profondità le tue motivazioni fino a fare luce sul senso più autentico di quello che vuoi fare e ottenere.

 

Il tuo passato

Un’altra cosa che puoi fare è guardare nel tuo passato. Finora, di tutte le cose che hai realizzato e di tutte le esperienze che hai fatto, quali sono state le più significative per te? Guardando a ciò che ti ha portato appagamento nel passato, puoi imparare cosa potrebbe portarti appagamento ne futuro.

Una volta che hai fatto questi esercizi e hai considerato le cose che vuoi per te stesso, la prossima domanda è: perché non ci sei ancora arrivato? Come abbiamo già visto, la risposta dipende quasi sicuramente dalle tue convinzioni su te stesso e sul mondo.

Così ora che sai cosa vuoi realizzare, puoi lavorare sulle convinzioni che devi cambiare.